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    Area dedicata alla condivisione di news, appunti, documenti relativi ai percorsi formativi orientati agli istituti Superiori

    Qui potete trovare delle presentazioni realizzate da studenti che hanno frequentato  percorsi formativi  in ambito portuale e logistico proposto dall'Autorità Portuale di Livorno all'interno del progetto "Alternanza Scuola - Lavoro"


    Questo volume descrive il contesto portuale  con le sue attività, i suoi terminals e la tipologia delle merci che in essi vengono gestiti, mettendo al centro di tutto il processo dei servizi le professionalità in esso presenti.

    Il libro è suddiviso in 6 capitoli:

    PARTE I

    Capitolo 1- Organizzazione del lavoro portuale

    Capitolo 2- I soggetti portuali

    Capitolo 3- I cicli operativi e i terminal portuali

    PARTE II

    Capitolo 4- Le professionalità in porto

    Capitolo 5- Porto e formazione

    Capitolo 6- Certificazione delle competenze e delle professionalità




    Test di valutazione su:

    • Il Porto di Livorno
    • Sicurezza e Igiene sul lavoro
    • Antincendio
    • Security
    • Elementi di primo soccorso
    • Gestione Ambientale
    • Informatica
    • Inglese Tecnico


    Obiettivo: Percorso di apprendimento finalizzato alla conoscenza del Porto di Livorno, attraverso un iter che prevede l'acquisizione di conoscenze su:

    • Breve storia del porto
    • Caratteristiche generali
    • Le aree
    • Le Merci movimentate
    • I Mezzi ed i Soggetti interessati/coinvolti

    Il corso dovrebbe permettere anche di conoscere le principali statistiche legate ai traffici portuali Livornesi, agevolandone la lettura.

    Tale percorso è caratterizzato da materiale interattivo con l'ausilio di Fotogallery, Video Tour ed immagini che supportano il percorso di diffusione delle informazioni e di apprendimento.


    ll conduttore e manovratore di mezzi meccanici di sollevamento è un lavoratore in grado di movimentare carichi nei magazzini, su pianali, su piazzali e/o banchine dell'ambito portuale, con l'impiego di carrelli elevatori dotati di attrezzature idonee e specifiche per la movimentazione di merce varia, prodotti forestali/ cellulosa, contenitori. Le attività di conduzione e manovra del carico, con carrelli elevatori e con l'ausilio di attrezzi per carrelli elevatori a forca, con pinze, forche traslanti, spreader, sono eseguite in modo efficiente, rispettando le procedure e norme di sicurezza del lavoro.

    Il percorso formativo è articolato come segue:


    Unità formativa (UF)1 : Organizzazione del porto e dei terminal

    UF 1.1. Il sistema porto e l'organizzazione di un terminal/impresa

    UF 2: Tipologia del mezzo di sollevamento: il  carrello - reach stacker

              Caratteristiche e specifiche tecniche del carrello: frontale con forche, pinze, spreader

    UF 3: Procedure di sicurezza durante la movimentazione di merci con carrello - reach stacker

    UF 3.1. La sicurezza dei carrelli-reach stacker: aspetti specifici

    UF 3.2. Procedure di sicurezza da adottare durante lo sbarco/imbarco della merce e la loro movimentazione a banchina, su piazzale ed a magazzino



    Testa il tuo inglese tecnico portuale con un percorso semplice, dinamico e formativo..


    rls

    Il percorso formativo è  indirizzato al personale occupato nelle imprese e nei terminal del porto assegnato a svolgere la funzione di "Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza in ambito portuale.” 
    E' finalizzato a far acquisire e sviluppare conoscenze e competenze sulle seguenti aree tematiche:
    -La legislazione di riferimento e i decreti attuativi per l'ambito portuale;
    -I concetti di pericolo e rischio legati ai cicli operativi del settore di riferimento;
    -Il Ruolo del Rappresentante dei Lavoratori: compiti e responsabilità.
    -L'organizzazione della sicurezza in ambito portuale: l'ambito lavorativo
    -Rischi igienico-ambientali, di infortunio e misure di prevenzione; Analisi dei rischi
    -Comunicare il "rischio”: strumenti e modalità operative


    I film della serie Napo illustrano personaggi del mondo del lavoro, che affrontano problemi legati alla sicurezza. Il personaggio principale, Napo, e i suoi compagni comunicano senza utilizzare le parole. Le loro storie hanno un valore educativo. 

    Il materiale è stato gentilmente messo a disposizione da OSHA, Agenzia Europea per la salute e la sicurezza sul lavoro (https://osha.europa.eu/it)


    Il percorso di propone di porre l'attenzione sugli aspetti di sicurezza in ambito portuale con focus specifico sul Porto di Livorno.

    L'innovazione tecnologica è pervasiva. Il cluster di tecnologie che gravitano intorno all'ICT sta trasformando i modi di produzione e consumo all'insegna della "disintermediazione”, a partire dal settore del retail.

    I diversi segmenti che compongono le filiere di trasporto hanno fatto innovazione centrando la loro azione sull'efficienza e la sicurezza del loro processo industriale interno: la parola d'ordine è stata automazione. Tuttavia il settore del trasporto nel suo complesso non sembra partecipare appieno alla "grande trasformazione” dell'Industria 4.0, della Logistica 4.0 e dell'e-commerce. Quello che finora è mancato è l'integrazione delle soluzioni ICT tra i diversi segmenti del trasporto: marittimo, portuale, terrestre. In altri termini, ancora oggi, che si guardi al mezzo di trasporto o alla merce trasportata, ad ogni "rottura di carico” corrisponde un'interruzione del flusso informativo.

    Per questa ragione nel settore trasporti la ricerca, seppur di frontiera, spesso si ferma alla dimostrazione tecnologica ed è priva di impatto industriale. Tanto più che, già nel breve periodo, sono alla portata di mano innovazioni di grande portata basate su tecnologie abilitanti disponibili. L'obiettivo della "Sessione Industriale” SPIN 2016 è interrogare, armatori, industria navale, terminalisti, operatori ferroviari, autotrasporto, gestori d'infrastrutture e piattaforme telematiche: se e come l'integrazione e la comunicazione con altri segmenti fa parte visione strategica d'innovazione?

    Mentre nel breve periodo la sfida per l'industria del trasporto è l'integrazione a tecnologie disponibili, nel medio e lungo periodo le leve del cambiamento stanno nelle tecnologie emergenti oggetto della "Sessione Tecnologica” SPIN 2016: comunicazione wireless, digitalizzazione del dato, virtualizzazione di piattaforme, comunicazioni veicolari, big data. Quali di queste saranno in grado di provocare cambiamenti "non incrementali”, ma di paradigma? Quale impatteranno maggiormente sui porti che conosciamo trasformandoli nel? Quali saranno le funzioni, le modalità operative ed i servizi del "Port of the Future”?

    Lo SPIN 2016 propone di considerare i porti come ambienti reali per la sperimentazione sul campo e la validazione scientifica di queste tecnologie; dunque porti come testbed di larga scala, in grado di attrarre industrie e technology providers di livello globale. Lo svolgimento dei "ETSI Plugtest™" per la prima volta in un porto, a Livorno, in concomitanza con SPIN 2016 dimostra che questa funzione proattiva dei porti nell'innovazione è possibile

    CTD_20_OTTOBRE

    Con l'Internet delle Cose stiamo vivendo una transizione tecnologica unica che influenzerà innumerevoli aspetti della nostra vita ed avrà enormi implicazioni per tutte le attività industriali.

    Ci si attende che dagli attuali 15 miliardi di dispositivi connessi si passi a circa 50 miliardi entro il 2020 e, grazie alle avanzate tecnologie di comunicazione, ai sensori embedded, ai nuovi e più potenti strumenti di analisi dei dati, le aziende potranno godere di una visibilità delle operazioni senza precedenti, permettendo nuove fonti di valore.

    Le attività della logistica e del trasporto sono i candidati ideali per trarre i massimi benefici da questa aumentata visibilità che, a sua volta, trasformerà i modelli di business e i processi decisionali, nonché quelli operativi, degli addetti al settore: un impressionante contenuto informativo sarà disponibile in tempo reale relativamente a come le merci siano state immagazzinate, monitorate, instradate, manutenute e consegnato ai clienti.

    La presentazione si propone di fornire l'informazione di base relativa a tecnologie e dispositivi abilitanti di questa che chiameremmo rivoluzione, prima ancora che evoluzione, di modelli, processi e pratiche degli operatori della logistica e del trasporto.


    L'Autorità Portuale di Livorno, in collaborazione con il Consorzio Nazionale Interuniversitario delle Telecomunicazioni (CNIT). ha promosso la seconda edizione del Port Innovation Day 2015, una giornata rivolta alla Comunità Portuale, alle imprese logistiche e portuali, alle start-up innovative, alle istituzioni, agli enti di ricerca e di innovazione.


    Il seminario del mattino del 28 Maggio (dalle ore 9,00 alle ore 13,30), dedicato agli strumenti finanziari di sostegno alla ricerca e allo sviluppo per le imprese messi a disposizione nell'ambito del periodo finanziario 2014-2020,  verte sul SME Instrument del programma Horizon 2020.

    Il seminario si rivolge alle imprese del settore portuale e nautico, interessate all'innovazione dei prodotti e dei processi conseguibile con i finanziamenti messi a disposizione dall'Unione Europea. 


    All'interno di questa sezione è possibile recuperare gli attestati di frequenza rilasciati durante i Community Training Day/Seminari


    Materiale informativo relativo al progetto MEDITA

    Materiale informativo relativo al progetto E.H.P.P.C-Med

    Materiale informativo relativo al progetto RACCORDO

    Materiale informativo relativo al progetto ITALMED Maroc 

    Qualche riga sul progetto

    Il progetto è volto al rafforzamento della continuità territoriale per le isole Corsica, Sardegna ed Elba.

    Materiale informativo relativo al progetto GAINN4MOS

    All'interno di questa sezione è possibile trovare materiale informativo e di diffusione relativo al progetto BEST - BLUE ECONOMY AND STRATEGIC TRAINING

    All'interno di questa sezione è possibile prendere visione del materiale informativo relativo al progetto L.I.S.T. - Logistica Innovazione Specializzazione Toscana

    All'interno di questa sezione è possibile trovare il materiale prodotto dal Centro Servizi di Innovazione per la Portualità e la Logistica (Laboratorio Congiunto APL-CNIT)